Regione non rinnova convenzione con Vigili del Fuoco – rischio incendi per i boschi del FVG

Il mancato rinnovo della Convenzione tra Regione e Vigili del Fuoco per prevenire e contrastare gli incendi boschivi mette a rischio ampie zone del Friuli Venezia Giulia. A dirlo è il consigliere regionale Walter Zalukar che aggiunge: "In assenza di Convenzione, scaduta da un anno, non sono disponibili vigili del fuoco aggiuntivi in rinforzo a quelli dei turni ordinari già sovraccaricati dai compiti di istituto. Non sembra che il Corpo Forestale Regionale, cui compete la lotta agli incendi boschivi, possa offrire la stessa tempestività d’intervento dei Vigili del fuoco. Con la recente LR n. 17/2020 per le attività di contrasto agli incendi boschivi la Regione ha deciso di avvalersi massicciamente del volontariato, ma neppure i volontari della Protezione civile sembrano poter assicurare la stessa immediatezza d’intervento dei pompieri. E sappiamo che per evitare l’espandersi delle fiamme i minuti sono preziosi. Il pasticcio della Centrali di emergenza a Palmanova con la crescente tendenza ad agglomerare e unire nella vana ricerca di economie di scala, ci ha dimostrato non solo che più grande non significa necessariamente meglio, ma anche che ognuno deve fare il suo. Intendiamoci, è giusto ricercare sinergie, ma la confusione di ruoli e professionalità, specie in emergenza, genera danni seri o sprechi. Già abbiamo avuto il Soccorso Alpino al bivio di Miramare, quale altra assurdità ci toccherà vedere? Inoltre, i volontari vanno anche bene, ma se sono addestrati e coordinati dai professionisti, Poiché un sistema che non possa avvalersi dei professionisti antincendio, mette a rischio oltre alla salvaguardia dell’ambiente e dei beni anche l’incolumità delle persone. Il CONAPO – sindacato dei VVF – paventa il rischio di danni irreversibili per i boschi del FVG dovuti alla mancanza di tempestività nei soccorsi e si dichiara preoccupato “per la posizione della Regione che, diversamente dal passato, ora sembra non voler considerare i pompieri”. Non riuscendomi a capacitare delle ragioni che impediscono di siglare una Convenzione che mi sembra quanto mai urgente, ho inteso interrogare la Giunta per conoscere dai decisori politici le motivazioni di un anno di ritardo, né credo che il mancato rinnovo possa, ancora, giustificarsi con la pandemia COVID-19".