Sanità: Spitaleri, sgomenti per dati liste attesa. Indagine Cittadinanzattiva: in Fvg recuperato solo 0,7% prestazioni specialistiche

“I risultati del monitoraggio di cittadinanza attiva sul mancato recupero delle prestazioni ambulatoriali per il Friuli Venezia Giulia lasciano sgomenti, perché ai futuri effetti delle mancate prestazioni di esami, visite e cure sulla salute dei cittadini si darà ancora causa alla pandemia. I presagi e le preoccupazioni che mesi or sono avevano ripetutamente segnalato ad un sordo assessore alla salute divengono drammatica realtà sulla pelle dei cittadini del Friuli Venezia Giulia”. Lo afferma il membro della commissione Paritetica Stato-Fvg Salvatore Spitaleri, sulla base dei dati che emergono dalla Indagine, effettuata da Cittadinanzattiva, in merito ai piani regionali per il recupero delle liste d'attesa e ai fondi ripartiti alle Regioni. Dall’indagine risulta che in Friuli Venezia Giulia solamente lo 0,7% delle prestazioni specialistiche ambulatoriali è stato recuperato (su un totale di circa 215 mila), insieme al 1% di circa 6 mila ricoveri.
Per l’esponente del Pd “è tempo di essere diretti: o la pandemia in Fvg ha colpito tanto duramente da sovvertire il nostro sistema sanitario regionale (e questo è stato sempre negato dal presidente Fedriga e dall’assessore Riccardi, che rivendicano primati inesistenti) oppure la grave incuria, la carenza di organizzazione, il mancato supporto agli operatori sono di esclusiva responsabilità di chi oggi guida la Regione. Una responsabilità sulla pelle dei cittadini che non può essere sdegnosamente rigettata su altro o altri, e di questo – conclude Spitaleri - è necessario che una volta per tutte si prenda atto e si rimedi cambiando radicalmente metodo di governo”.