Scuola: Serracchiani, Comuni possono pagare scuolabus. “Decreto legge Scuola conferma: servizio non sarà a carico famiglie”

“Nel dl Scuola è entrata come norma una nostra proposta di legge che permette ai Comuni di cofinanziare, o di pagare interamente, il servizio di scuolabus, senza che siano le famiglie a doverlo coprire. I nostri Comuni della montagna possono fornire il servizio al riparto di legge nazionale che non si presta a letture equivoche. Ha funzionato la sinergia con il Governo e in particolare con il viceministro all’Istruzione Anna Ascani”. Lo rende noto la deputata dem Debora Serracchiani, che assieme al collega Enrico Borghi aveva presentato una proposta di legge che permette ai Comuni di considerare il trasporto scolastico tra quelli a domanda individuale anziché nella categoria dei servizi pubblici locali.

La parlamentare ricorda che “nel decreto-legge recante “Misure di straordinaria necessità ed urgenza in materia di reclutamento del personale scolastico e degli enti di ricerca e di abilitazione dei docenti”, varato dal Consiglio dei Ministri, c’è infatti anche la norma che corregge l’articolo 5 del decreto legislativo 63 del 2017, nel quale era ribadita l’impossibilità per gli Enti locali di cofinanziamento”.
Da qui una protesta generalizzata dei sindaci, alcuni dei quali hanno anche scritto al Governo e alla Regione, chiedendo un intervento urgente per sbloccare una situazione che avrebbe rischiato di avere effetti anche sulla permanenza delle famiglie nei territori montani.

“Il decreto non varato a inizio agosto – aggiunge Serracchiani – oggi viene approvato dal Governo e mette in sicurezza il servizio scuolabus. I Comuni possono cofinanziarlo o interamente coprirlo con proprie risorse di bilancio. Ora – conclude – il Parlamento confermi in legge al più presto il decreto”.

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